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UN SORISO AGRATIS

Ultime fadighe

 

Ovvero le mie ultime pubblicazioni 

Storia e immigrazione Italiani in Belgio

DVD: FILO’ 2009

di Walter Basso

Testi: W. Basso - P.G. Cevese - R. Bellino

Durata 55 minuti

Prezzo 6,00 € invece di 15,00

 

Un docu-film girato in un’autentica stalla veneta del 1800, con attori veneti, una fisarmonicista, una cantante e due bambini. Un ritorno al passato con racconti, storielle, filastrocche, canzoni dei nostri nonni. Sorrisi e risate e un finale a sorpresa! ULTIME COPIE

OCO dal 2004 al 2020

di Walter Basso

Formato 11,50 x 23,30

Pag. circa 160 - € 9,00 medio

 

Almanacco veneto nato dopo lo Strologo di Dino Durante, su suo consiglio. Vignette racconti, satira, barzellette, curiosità e tradizioni venete. Tutto visto con l’occhio umoristico e senza censure di alcun genere!

Collezione completa (20 annate) 100,00 €

per un totale di oltre 2700 pagine di sano umorismo.

Ogni copi singola 5,00 €

MONADE BIBLICHE

di Walter Basso

Formato 13 x 21

Pag. 144 - 8,00 € invece di 11,00

 

La rivisitazione di alcuni brani della Bibbia in maniera particolarmente disinvolta e in lingua veneta. Il libro non ha l’imprimatur della Santa Romana Chiesa, ma diciamo che “nutre e diverte” (l’intelletto intendo!). L’autore tranquillizza i lettori più osservanti e praticanti, assicurando che non scivola mai nella volgarità gratuita o nella blasfemia. Lo giura e dice anche che sa per certo che il Signor Iddio lo ha già perdonato!

EL CANTON DEL’OCASION*

* Spese spedizioni postali a parte (vedere su contatti)

LA PAROLA VÈNETA VECIA DE ONCÓ

 

brósa  s.f. = crosta che di forma sopra una ferita; dal germ. “broz” = germoglio, rigonfiamento; el magnarìa anca łe brose de S. Roco o de Giobe è una persona ingorda; Nota: San Rocco è noto perché pur colpito da piaghe sulle gambe curava i malati di peste, mentre Giobbe è famoso per la grande pazienza poiché dopo essere stato colpito da grandi disgrazie fu anche lui afflitto da tantissime piaghe senza mai lamentarsi; da qui il m.d.d.

 

bigàto s.m. = verme; baco da seta; dal lat. “bombicatus, -i”, dal gr. “bombix” = baco; el ga i bigàti nel servelo è stupido; nudo cofà on bigàto completamente nudo; sto pomo ga i bigàti questa mela ha i vermi

 

Anche uno solo di questi libri

AD ADIUVANDUM ME FAUSTINA

di Adriana Gasparini

Formato 15x21 cm

192 pagine - da 15,00 € a 12,00 €

Lingua: italiano

Ancora un libro del Maestron che raconta la storia dei “casoni” co tante curiosità nela prima parte, e nela seconda se sfoga col so linguagio ruspante inte l’umorismo de casa nostra sensa freni. Come senpre divertente par un pochi de sorisi e risate.

La storia di una famiglia inserita in un paese del vicentino Carrè, in un affresco dove s’incontrano tanti personaggi che ci riportano talvolta con un sorriso talvolta con un velo di tristezza ad un passato che non esiste più.

ARCHITETURA RURALE VENETA

del Maestron

Formato 15x21 cm

96 pagine - da 12,00 € a 10,00 €

Lingua: veneta

IO L'HO SCONFITTO

di Fabio Cazzaro e Dario Guerra

Formato 13x21 cm

96 pagine - da 15,00 € a 12,00 €

Lingua: italiano

Un uomo si sveglia all’improvviso nel mezzo di un incubo dove è, contro la sua volontà, il protagonista, ma con l’impegno e il coraggio, uniti all’aiuto di tante persone e famiglia, riesce a vincere una battaglia contro il Covid-19 per nulla scontata.

PETALI DI BIANCO

di Mattia Bianco

Formato 13x21 cm

96 pagine - da 10,00 € a 8,00 €

Lingua: italiano

Racconti brevi di un giovane amante della scrittura e della lettura che nella natura trova infiniti spunti per far volare la fantasia e riflettere sulla vita in generale.

INOLTRE PUOI AGGIUNGERE:

LA BARZELETA DE ONCÓ

 

Complimenti sbaliai

Un siorato va su e zo de baucon pestugnando davanti ala porta dela sala parto de un ospedale spetando notissie dela mojere che ze drio scodelarghe un bocia. A un serto punto vien fora na infermiera  tuta gasà che taca criare:

- Tre zemeli sior, tre zemeli, grossi cofà tre tenche da chilo e che strepita a tonfon… Tre zemeli ghe digo!!!!

Al che el sior se sgionfa tuto cofà un pito in calda e taca sbraitare:

- Ma par forsa can bestia che ze vegnù fora tre zeneli… Co un popo’ de subioton che me cato par le man… ahhhh ahhhh… ma cossa digo subioton?: un canon atomico, na ciminiera da quareli, un missile stratosferico… E le bale? Do bale da far invidia a un toro... ahhhh.. ahhhh….

Su quelo salta fora l’infarmiera:

- Caro el me sior, ze mejo alora che la so ciminiera da quareli e le so do bale da chilo se le pitura de maron scuro parché i tre zemeli ze neri!!! Ahhhhh ahhhhh ahhhhhhh!!!

GLI INSULTI VÈNETI E MINACE SENPRE BONI

 

Co na renga te fasso na napia cofà na fortaja!” =  con un colpo ti riduco il nasone come una frittata (schiacciato e sbrindellato). Il naso in veneto si dice anche “canapia”, “probòsside” e molto noto è il famoso “naso che pissa in boca” ovvero curvo.

 

“Neno ga dormìo nela càmara dei saladi = Nino ha dormito nella camera dove erano appesi i salami e questi, non si sa per quale miracolo divino, lo hanno contagiato facendolo diventare èbete.

 

sboraùra = mezza sega; vedi persona come l’on. Renato B. Molto famosa nel veneziano la frase “ti sboro mi!” che in italiano perfetto significa” ti eiaculo io!”. Ormai desueta la frase “Ma va là, sborà d’un can” “Ma va fanculo eiaculato da un cane!”, usata da mia nonna molti anni fa quando appunto intendeva mandarmi a fanculo.